Dott. Armando Colonnese

Biologo Nutrizionista - Dottore in Scienze della Nutrizione Umana

Dott. Armando Colonnese

Profilo professionale

Biologo Nutrizionista e Dottore in Scienze della Nutrizione Umana, iscritto all'Albo dei Biologi (OBLA — Ordine Biologi Lazio e Abruzzo, Sezione A). Unisce una solida formazione in nutrizione umana e tecnologie alimentari a un'esperienza pluriennale nell'informazione scientifica e nella promozione di corretti stili di vita.

Aree di competenza

  • Educazione alimentare e promozione di corretti stili di vita
  • Analisi critica della letteratura scientifica
  • Applicazione delle evidenze scientifiche alla pratica nutrizionale
  • Pianificazione e monitoraggio dei percorsi nutrizionali
  • Assistenza nutrizionale e gestione del peso
  • Ricerca bibliografica scientifica

Esperienza professionale

  • Responsabile Gruppo Informatori — Italian Life Style, Aprilia (LT) (dal 2019)
    Direzione e sviluppo della rete di informazione scientifica aziendale, coordinamento degli informatori sul territorio, formazione continua su nutrizione e protocolli alimentari e analisi delle performance.
  • Tirocinio universitario — A.O. «Policlinico» di Napoli (2018–2019)
    Progetto di ricerca sull'associazione tra intolleranza al lattosio e malattie infiammatorie croniche intestinali in remissione clinica.

Formazione accademica

  • Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana (107/110)
    Università «Federico II» di Napoli — Dip. di Medicina Molecolare e Biotecnologie. Tesi su intolleranza al lattosio e malattie infiammatorie croniche intestinali.
  • Laurea Triennale in Tecnologie Alimentari (87/110)
    Università «Federico II», Portici (NA) — Dipartimento di Agraria. Tesi sull'uso delle lipasi nell'industria dei prodotti da forno.

Qualifiche e certificazioni

Iscritto all'Albo dei Biologi — OBLA (Sezione A, Biologo Nutrizionista), n. AA_101505 (dal 2025).

  • Cambridge English — Livello B1 (PET), Centro Linguistico di Ateneo, Napoli (2016)
  • Trinity College London — Grade 8, Level 1 Certificate in ESOL (2009)
  • EIPASS — European Informatics Passport (2013)

Articoli

I benefici delle fibre alimentari: cosa sono, come agiscono e perché sono importanti per il metabolismo, la salute intestinale e la prevenzione

I benefici delle fibre alimentari: cosa sono, come agiscono e perché sono importanti per il metabolismo, la salute intestinale e la prevenzione

Le fibre alimentari sono un componente dei carboidrati di origine vegetale che l'intestino tenue non digerisce completamente. Proprio per questo, esercitano importanti effetti lungo tutto il tratto gastrointestinale e sulla regolazione metabolica. La letteratura disponibile mostra in modo consistente che un'adeguata assunzione di fibre, specialmente quando proviene da alimenti vegetali minimamente raffinati, è associata a una migliore risposta glicemica post-pasto, a un profilo lipidico più favorevole, a una funzione intestinale più regolare e a un ambiente metabolico generalmente più stabile. Allo stesso tempo, le fibre non si comportano come un'unica entità uniforme. Le loro proprietà fisico-chimiche modellano effetti distinti sulla digestione, sulla fermentazione intestinale e sulle vie di segnalazione che collegano l'intestino, il fegato, il metabolismo energetico e la sazietà. L'evidenza scientifica suggerisce che la sua efficacia dipende da almeno tre fattori principali. Il primo è il tipo di fibra, perché alcune fibre formano gel viscosi, alcune aumentano la massa fecale e altre vengono fermentate dal microbiota intestinale, cioè la comunità di microrganismi che abitano il colon. Il secondo è la dose giornaliera, poiché gli effetti osservati tendono a seguire un modello dose-risposta, sebbene con una considerevole variabilità individuale. Il terzo è la matrice alimentare, ovvero il contesto nutrizionale in cui si trova la fibra, perché il comportamento metabolico della fibra cambia a seconda che provenga da un legume, un cereale integrale, una verdura o un prodotto fortificato. Nel complesso, l'evidenza mostra che la fibra non dovrebbe essere vista solo come uno strumento per la regolarità intestinale, ma come una leva nutrizionale coinvolta nella regolazione di molteplici processi interconnessi. Questo aiuta a spiegare perché ora svolge un ruolo centrale nella prevenzione cardiometabolica, nella gestione della qualità dei carboidrati e nella più ampia relazione tra dieta, funzione intestinale e salute generale. Alcuni punti chiave meritano di essere evidenziati fin da subito: Non tutte le fibre agiscono allo stesso modo, e i loro effetti dipendono dalle loro proprietà funzionali. La quantità consumata ogni giorno ha una grande influenza sulla probabilità di ottenere benefici misurabili. La matrice alimentare è importante, perché la fibra negli alimenti minimamente raffinati non è la stessa della fibra isolata. La funzione intestinale e il metabolismo sono strettamente collegati, quindi gli effetti digestivi si riflettono anche nel profilo metabolico. Aumentare la fibra troppo rapidamente può causare gonfiore, specialmente negli individui più sensibili.